Edward de Bono, rinomato accademico di origini maltesi, è il padre della creatività contemporanea e del pensiero laterale. Egli nella sua carriera di teorico e scrittore si è interessato principalmente di creatività e dei meccanismi della mente. Ad oggi è ricordato per le sue ricerche in questi ambiti che lo hanno portato a lavorare in ambienti universitari come Oxford, Cambridge e Harvard; oltre ad aziende come la IBM.
L’obiettivo di questo articolo è introdurvi al mondo di De Bono e ripercorrere assieme le principali tappe che hanno reso De Bono “uomo distinto” e accademico di fama internazionale.



Chi è Edward de Bono?
Edward Charles Francis Publius de Bono, meglio conosciuto come Edward de Bono, è nato a Malta il 19 maggio 1933. Figlio di un medico e di una giornalista, è cresciuto in un ambiente ricco di stimoli. Oggi, oltre per essere un importante scrittore, è ricordato per aver introdotto la teoria del “Pensiero Laterale” e per la fondazione e la direzione del “Cognitive Research Trust” e il “World Centre for New Thinking”.
L’oggetto delle sue ricerche ha prodotto importanti cambiamenti sul nostro modo di pensare e di creare. La creatività, da sempre concepita come un qualcosa di estremamente astratto ed evanescente, ha acquisito delle solide fondamenta su cui poggiare e concretizzarsi. De Bono, infatti, afferma che la creatività stimola la creazione di nuove sinapsi, nuovi meccanismi di pensiero, come un vero e proprio catalizzatore di idee o intuizioni.
Ha così conquistato il posto di leader mondiale indiscusso del pensiero costruttivo e creativo, specialmente perché oltre a fondare nuove teorie, egli ha fornito gli strumenti per poterle applicare. I suoi scritti sono caratterizzati da un linguaggio estremamente semplice, affinché possano essere compresi tanto da un pubblico adulto, come da lettori estremamente giovani.

Storia degli studi e formazione
De Bono Edward ha dato il via al suo brillante percorso frequentando il College di St. Edward, ha scelto di continuare presso l’università di Malta ottenendo una laurea in medicina. Ha proseguito gli studi specializzandosi in psicologia e fisiologia nella prestigiosa università di Oxford. Ha corollato la sua invidiabile carriera con il conseguimento di un dottorato presso il Trinity College di Cambridge.
Le sue ricerche hanno assunto un’importanza tale da essere oggetto di studio obbligatorio in ben cinque facoltà universitarie di Buenos Aires. Oltre 100 scuole in Singapore applicano le sue tecniche ed è diventato un importante riferimento per l’insegnamento del pensiero critico anche in Malesia, Canada, Australia e Nuova Zelanda e Regno Unito. Questi sono solo alcuni dei numerosi riconoscimenti acquisiti nel corso degli anni da De Bono.
Nello “Incontro Internazionale sul Pensiero”, tenutosi a Boston nel 1992, il nostro autore è stato insignito di premi speciali per aver sottolineato l’importanza di insegnare a pensare nelle scuole. Nel 1996 ha preso parte alla Conferenza Legislativa del Commonwealth a Vancouver e seguito di una richiesta degli stessi delegati.
Nello stesso anno fu la fondazione a suo nome a ospitare una conferenza sponsorizzata dall’UE sull’insegnamento del pensiero critico e creativo negli ambienti scolastici.

Storia delle pubblicazioni di Edward de Bono
Nel corso della sua vita Edward de Bono ha scritto oltre 60 libri, tradotti in ben più di 40 lingue. Tra i libri per cui oggi è ricordato e che hanno dato inizio alla sua carriera di scrittore si inserisce “The Use of Lateral Thinking”, pubblicato nel 1967, è uno dei temi chiave del suo pensiero, ove spiega come sia più utile affrontare un problema da diverse angolazioni per poterlo esaminare in maniera approfondita, conosciuto anche come “approccio indiretto”.
A questo libro segue “The Five-Day Course in Lateral Thinking” (1968), in cui introduce il gioco “L-Game”, scaricabile qui su Google Play: clicca ora. Si tratta di un gioco da fare in due, che si avvale di un tabellone con 16 caselle (4×4). Ogni giocatore ha un tetromino ad “L” e due pezzi neutrali 1×1. L’obiettivo è quello di mettere fuorigioco l’avversario, impedendogli ogni movimento con i suoi pezzi.
Nel 1969 pubblica “The Mechanism of the Mind”, segue nel 1970 “Lateral Thinking”. Seguono numerosissime alter opera fino al 1985, quando esce uno dei suoi più grandi capolavori: “I 6 cappelli per pensare”. Estremamente originale è il concetto di “convenienza” alla base di questa sua tecnica. Egli si è reso conto che la difficoltà del pensare è data dalla confusione generata dal sovrapporsi di emozioni, razionalità e idee di varia natura. In questo contesto è proprio la convenienza a fare chiarezza.
Libri consigliati:
- “I 6 cappelli per pensare” – Edward de Bono
- “Essere creativi” – Edward De Bono
- Edward de Bono lateral thinking, ovvero “Creatività e Pensiero laterale”
Il grande lavoro svolto da De Bono nel corso della sua vita ha avuto un impatto stravolgente perché ha dimostrato che la creatività non è qualcosa di innato, ma essa può essere sviluppata. Per sostenere la sua tesi De Bono ha anche fornito una serie di strategie e strumenti pratici immediatamente utilizzabili.
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